Il 23 maggio 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del M.I.U.R. 8 aprile 2016, con il quale sono state fornite le disposizioni attuative dello “school bonus”, art. 1, commi da 145 a 150 , Legge n. 107/2015 (la legge sulla Buona Scuola).
Il c.d. “School – bonus” è un credito d’imposta riconosciuto su una erogazione liberale massima di euro 100.000 annui e spetta per i versamenti in denaro effettuati nel triennio 2016 – 2018 nelle seguenti misure:
Per gli associati è disponibile in area riservata sia il decreto che una scheda riepilogativa sintetica.
Nel settore istruzione e formazione per il ruolo dei docenti abbiamo sempre sconsigliato l’utilizzo dei voucher se non per supplenze giornaliere in cui sia stato impossibile utilizzare il corpo docenti già inquadrato (collaboratori o dipendenti).
Con il nuovo meccanismo di tracciabilità approvato l’8 giungo 2016 dal Consiglio dei Ministri (divverá legge entro settembre) la scelta dei voucher per retribuire un docente non solo è sconsigliato ma foriero di sicure sanzioni perché l’utilizzo improprio sarà immediatamente registrabile dagli uffici preposti che avranno quindi l'obbligo di agire.
Leggi l’informativa generale
La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del testo approvato dal Senato del Decreto legge 42/16 relativo ad alcune modifiche normative su scuola e ricerca.
Nell’iter parlamentare sono state introdotte emendamenti che sanano alcune anomalie della legge 107/15 e altre norme di carattere generale.
Le norme che riguardano la scuola non statale sono:
Sistema integrato 0-6: nella definizione dei principi per l’esercizio della delega sul “sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni” l’espressione “livelli essenziali” è sostituita da “fabbisogni standard”.
Il passaggio dalle parole “livelli essenziali” alle parole “fabbisogni standard” mette in rilevanza il valore del servizio piuttosto che il valore pedagogico, norma di carattere sistematico, aspettiamo di vedere i contenuti reali della delega.
L’art. 2 ter introdotto durante l’esame in Senato, riduce il numero minimo di crediti formativi (CFU) riconoscibili dalle Università, per coloro che abbiano frequentato i percorsi realizzati dagli Istituti Tecnici Superiori (ITS).
Com’è noto, la legge 107/15 al comma 51 prevedeva che i CFU riconoscibili fossero minimo 100 per i percorsi biennali e minimo 150 per quelli triennali. Le modalità di riconoscimento dovevano essere disciplinate, secondo specifiche tabelle di confluenza, con un regolamento del Ministro dell’Istruzione sentiti i ministri competenti.
L’articolo 2 ter, modificando l’ultimo periodo del citato comma 51 della legge 107/15, prevede che:
In ogni caso la richiesta di riconoscimento potrà essere presentata dagli studenti solo dopo l’emanazione del citato Regolamento.
La norma prevede che, a partire dal 2017, siano stanziati 12,2 milioni di euro annui che andranno alle scuole paritarie se accoglieranno studenti disabili.
Il finanziamento del fondo avverrà riducendo il fondo denominato "La Buona scuola", contenuto nel comma 202 della legge 107/15 che prevede finanziamenti per il "miglioramento e la valorizzazione dell'istruzione scolastica.
legge 89 del 26 maggio 2016 conversione con modificazioni dl 42 16 decreto scuola e ricerca
Federterziario Scuola organizza un ciclo di seminari in tutta Italia sul tema “I contratti di lavoro nel settore Formazione ed Istruzione: strumenti operativi per i contratti di lavoro per la stagione 2016/2017”.
Gli eventi sono riservati a Scuole Paritarie, Enti di Formazione (sia accreditati presso Regioni, sia privati), Asili nido ed ai loro consulenti del lavoro e commercialisti.
La partecipazione è tuttavia riservata agli iscritti Federterziario Scuola oppure su invito e i posti sono limitati a 15 persone per consentire di affrontare concretamente le problematiche di ciascuno (e riservati in ordine cronologico di conferma).
16 giugno CAMPANIA (Caserta): “iscrizione evento Campania”
29 giugno TOSCANA (Firenze): “iscrizione evento Toscana”
30 giugno ABRUZZO (Pescara): “iscrizione evento Pescara”
04 luglio LOMBARDIA (Brescia): “iscrizione evento Brescia”
05 luglio PUGLIA (Lecce): “iscrizione evento Puglia”
12 luglio LAZIO (Roma): “iscrizione evento Roma”
14 luglio LOMBARDIA (Milano): “iscrizione evento Milano”
15 luglio PIEMONTE (Torino): “iscrizione evento Torino”
19 luglio LOMBARDIA (Monza – Brianza): “iscrizione evento Monza”
20 luglio SICILIA (Palermo): “iscrizione evento Palermo”
21 luglio SICILIA (Catania): “iscrizione evento Catania”
27 luglio SARDEGNA (Cagliari): “iscrizione evento Cagliari”
Il Governo ha firmato il decreto che garantisce il finanziamento di 1.000 euro quale contributo per l’insegnante di sostegno anche nelle scuole paritarie.
Federterziario contesta la norma:
Non è accettabile che oltre all’enorme risparmio di soldi che il settore privato garantisce allo Stato vengano delegittimati i diritti dei ragazzi disabili.
Gentile Collega,
siamo orgogliosi di comunicare che dopo il parere positivo della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che “ha esaminato la parte normativa del contratto e la ritiene coerente con il quadro giuridico di riferimento”, il nostro CCNL è entrato nel catalogo dei contratti presenti in TELECONSUL, società di servizi dei Consulenti del Lavoro.
Un altro importante passo che aggiunge ulteriore prestigio al lavoro di FederTerziario Scuola.
Ricordiamo che il CCNL è del 2013 ed è stato integrato nel 2015 con l’accordo sindacale per continuare ad utilizzare i co.co.co.
Come sempre a disposizione, ci è gradita l’occasione per inviarVi cordiali saluti.
Gentile Collega,
siamo orgogliosi di comunicare che la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro “ha esaminato la parte normativa del contratto e la ritiene coerente con il quadro giuridico di riferimento”.
Il parere completo è depositato per gli iscritti presso l’Ufficio di Presidenza.
Un altro importante passo che aggiunge ulteriore prestigio al lavoro di FederTerziario Scuola.
Ricordiamo che il CCNL è del 2013 ed è stato integrato nel 2015 con l’accordo sindacale per continuare ad utilizzare i co.co.co.
In riferimento alla Legge 13 luglio 2015, n. 107, detta “Buona Scuola”, il MIUR ha pubblicato le indicazioni per l’introduzione e la gestione di attività teatrali dall’anno scolastico 2016/2017.
Approfondisci leggendo il documento.
La Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e l'autonomia scolastica organizza annualmente, nei mesi estivi, Corsi di perfezionamento in Europa per docenti italiani di lingua e letteratura straniera e per docenti che insegnano una disciplina non linguistica (DNL) in una lingua straniera, secondo la metodologia Content and Language integrate Learning (CLIL), nelle scuole del settore secondario.
I corsi nascono a seguito di accordi culturali stipulati dall'Italia con l'Austria, la Francia e la Germania e in applicazione di specifici protocolli esecutivi.
A carico dei paesi ospitanti sono: l'iscrizione, la frequenza al corso ed il soggiorno (vitto e alloggio).
I corsi sono rivolti ai docenti a tempo indeterminato e a tempo determinato purché abbiano l'incarico annuale e non abbiano partecipato, nell'ultimo triennio, a medesime od analoghe attività di formazione, né fruito di borse di studio o di ricerca o di perfezionamento linguistico offerte dal Ministero degli Affari Esteri o assegnate da enti, governi stranieri o organizzazioni comunitarie ed internazionali.
Le modalità puoi leggerle qui: “circolare annuale”